Belli e sani con la cosmesi bio

La cosmesi bio è l’ultima frontiera della bellezza a tutto tondo! L’apparenza e la cura per l’estetica contano tantissimo nel mondo odierno, ma quando i prodotti sono nocivi per l’ambiente lo sono anche per il tuo corpo e la tua salute!

Ti spalmeresti del petrolio sui capelli per renderli più lucidi? Se la tua risposta è no, continua a leggere questo articolo!

Oggi è facile reperire sul mercato creme e cosmetici totalmente biologici appositamente studiati per uomini e donne ma è bene prendere l’abitudine di leggere le etichette e prendere confidenza con i più diffusi componenti! L’INCI, acronimo di International Nomenclature of Cosmetic Ingredients è un valido alleato per capire con precisione la composizione reale di un prodotto cosmetico.

La prima cosa da sapere è che gli ingredienti riportati sull’etichetta sono scritti in ordine decrescente di concentrazione, per cui al primo posto troverai l’ingrediente contenuto in percentuale più alta, e a seguire tutti gli altri.

Generalmente, gli ingredienti naturali sono indicati con il termine in latino, mentre quelli composto chimicamente con termini in inglese. Per farti un esempio quando compri una crema corpo al mirtillo e poi trovi il frutto come ultimo ingrediente della lista, vuol dire che la crema ne contiene una bassissima percentuale.

Un indicatore importante è la certificazione bio, che viene assegnata solo ai cibi, detergenti e cosmetici prodotti nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo. Gli enti più affidabili in termini di controllo e trasparenza sono l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, AIAB; l’Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale, o ICEA, la più diffusa nel settore cosmetici e make-up; l’Ecocert; il Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici, o C.C.P.B.

Una risorsa online che può esserti utile è il biodizionario [www.biodizionario.it], decisamente completo e in continuo aggiornamento. Prova a controllare i prodotti che usi ogni giorno, vedrai che le sorprese sono dietro l’angolo!

Cosmesi bio: gli ingredienti da evitare

Fra la moltitudine di ingredienti dannosi e composti chimici di sintesi, ce ne sono alcuni con un alto livello di pericolosità per l’organismo e l’equilibrio del pianeta. I più nocivi sono i petrolati, indicati come petrolatum, la paraffina e i derivati del petrolio, che sono denominati paraffinum liquid, vaselina, mineral oil, tutte sostanze altamente inquinanti e comedogene.

I siliconi, spesso contenuti nei detergenti e nelle maschere per capelli, sono i più ingannevoli perché donano apparentemente morbidezza e lucentezza ai capelli e alla pelle ma non idratano realmente, anzi sono una delle principali cause di disidratazione profonda.

È bene stare alla larga anche dalpoliquaternium-80 e controllare attentamente tutte le sostanze con suffissi come one e ane (thicone, siloxane). Stesso monito per i PEG e i PPG, entrambi derivati petroliferi, seguiti da DEA, MEA, TEA, MIPA, tutte sostanze sintetiche dannose.

Infine, è consigliabile non utilizzare prodotti che contengono il triclosan, un allergenico potente che si annida nei tessuti dei microorganismi viventi, compresi quelli presenti nel latte materno, e può diventare dannoso per i bimbi in fasce.

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